Google premia i siti con accesso HTTPS ma…

Pubblicato il · nella categoria Posizionamento Siti Web. Di Massimo Pittella
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On 11.09.2014
Last modified:11.09.2014

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Il mese scorso Google aveva annunciato di preferire i siti protetti dal protocollo di sicurezza SSL/HTTPS. I dati empirici raccolti nelle ultime settimane da professionisti SEO e software house specializzate come Caphyon, hanno confermato che il passaggio al protocollo di sicurezza apporta un piccolo beneficio al posizionamento della maggior parte delle chiavi non solo in Google ma anche in Yahoo e Bing.

Dallo studio Caphyon riprendiamo a titolo dimostrativo il quadro dei movimenti nel ranking delle principali keyword di un sito campione, dovuti esclusivamente alla migrazione del sito dal protocollo HTTP al protocollo HTTPS:

effetti sul posizionamento sui motori di ricerca dovuti allo spostamento da http a https

Computando la media ponderata di avanzamenti e retrocessioni, i benefici ci sono e corrispondono, nel caso del sito preso a campione, ad un guadagno di visibilità sui motori di ricerca intorno a tre rispettabilissimi punti percentuali. Ma si tratta tutto sommato di benefici ancora troppo contenuti per giustificare di per sé la decisione di dotarsi di un certificato SSL. Tanto più che il cambio di protocollo è un processo particolarmente delicato, che richiede una serie di attenzioni senza le quali l’operazione potrebbe risultare non solo ininfluente ma addirittura controproducente ai fini SEO. Occorre ad esempio aggiornare tutti i link interni, i redirect 301 e gli attributi canonical, accertarsi di autorizzare il caching dei browser e configurare correttamente il file .htaccess per evitare rallentamenti nel caricamento delle pagine e la duplicazione dei contenuti; tutte questioni estremamente influenti in materia di ottimizzazione del sito per i motori di ricerca.

Fintanto che i motori non decideranno di premiare in misura più rilevante il ranking dei siti HTTPS, la mia raccomandazione è pertanto di dotare il proprio sito web di certificato SSL solo se richiesto da effettive esigenze di privacy e sicurezza. E in ogni caso, qualora decidiate di intraprendere la migrazione, raccomando di seguire scrupolosamente le linee guida di Google per gli spostamenti dei siti, onde evitare accidentali e indesiderabili effetti collaterali sul posizionamento nei motori.

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